
Villa Maria Pia era un complesso dell’ex colonia penale di Cuguttu ed è costituito da un parco completamente recintato e da una palazzina disposta su due piani fuori terra. Esso si sviluppa su un’area di circa un ettaro, recintata da alte mura costruite in blocchi di arenaria intonacate, che si affaccia lungo la strada che costeggia lo stagno del Calik per giungere a Fertilia. La palazzina occupa un’area di forma quadrangolare e presenta due ingressi, uno utilizzato dall’ex carcere e l’altro dagli uffici amministrativi. Il muro di confine ovest, mirabile pregio architettonico,è scandito da specchiature piane alternate a paraste ricche di modanature sulla cui sommità emergono delle fioriere di forma tronco conica.
All’interno del parco che circonda la costruzione si trova un’antica struttura, una cripta gotico-aragonese; conosciuta come “Tomba del Cavaliere” probabilmente è ciò che resta della antica chiesa di San Giacomo del XV secolo.
La Colonia agricola di Maria Pia fu una Colonia penale agricola la quale ha ospitato centinaia di condannati, ritenuti non pericolosi, che hanno trasformato una zona incolta e paludosa in fertili campi coltivati e sistemato le dune e la pineta che proteggono la zona dai venti salmastri.
Il suo nome deriva dall’Azienda agricola inaugurata dal principe di Piemonte nel settembre del 1934, e dedicata, appunto a Maria Pia di Savoia.
Negli anni ottanta fu sede della tv di Alghero, Tele Riviera Corallo.